Independent Music - Independent Music

Independent Music di Claudio Ferrante

RSS Feed

50 Anni di “Volare”. La vera bandiera degli italiani nel mondo.

Vi sarà capitato senz’altro di parlare con persone che avete appena conosciuto all’estero. “Italia??” Great, mio padre di Calabrìa… Pasta, great food! Oppure di accennare alla rinomata moda italiana nel mondo “I love Prada, Dolce e Gabbana…” Ma quando si parla di musica, dopo “O’sole mio” si canta “Volare” o meglio “Nel blu dipinto di blu”, successo da Grammy award a firma Franco Migliacci – Domenico Modugno, che dal 1958 in poi conquistò il pianeta diventando la vera bandiera dell’Italia nel mondo.

Si sono sentite tante storie sul parto di quella canzone, non ultima quella pubblicata da Repubblica a firma di Gino Castaldo che ha intervistato la moglie di Modugno, Franca Gandolfi.

Io ho assistito invece al racconto di Franco Migliacci sul “come andò”. Pare ci fosse di mezzo una bella sbornia a vino in un pomeriggio d’estate. E’ un tantino diverso, ma fa niente. Quel che conta è che 50 anni sono tanti, ma come una gran bella donna ne dimostra molti di meno. Per l’originalità, il brio, il profumo di quell’Italia garbata e in crescita di fine anni 60’, che rivive ogni volta nei ristoranti italiani di Brooklin e Sydney, come nell’ennesima raccolta “Italia Musica” che trovi nello scaffale del Media Market tedesco.

Insomma un trionfo che merita di essere celebrato in questo cinquantenario, LA CANZONE cantata e celebrata ancora da milioni di persone ogni giorno nel mondo.

Mi permetto di dissentire da Bennato, non sono solo canzonette, Volare è un pezzo del nostro paese che viaggia di bocca in bocca. Proprio come la nostra pasta e la nostra moda. Auguri grande Mimmo!

Commenti

Gia!! Proprio un gran pezzo, parte della nostra stroria musicale, il più conosciuto al mondo!! Tra l'altro se non sbaglio il pezzo uscì proprio con la carosello records e quell'anno a sanremo fu un pezzo rivoluzionario, dal testo innovativo!! stefano
Si, anche se all'epoca quel brano fu pubblicato dalla Fonit Cetra, la Carosello non esisteva ancora. Fu fondata un anno dopo, proprio per pubblicare anche i dischi, dal momento che la famiglia proprietaria si occupava soltanto delle edizioni musicali. Ciao Claudio